Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per personalizzare la tua esperienza utente e per studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Acconsenti ai nostri cookie se continui ad utilizzare questo sito web. Per maggiori informazioni clicca qui.

Con Syncro System rispetti la normativa sulla fissazione del carico!

Dal 20 maggio 2018 entra in vigore il decreto n.215 del Ministero dei Trasporti sui controlli su strada dei veicoli commerciali: il principale oggetto delle verifiche sul fissaggio del carico saranno i mezzi superiori a 3,5 tonnellate che rientrano nelle categorie N2 e N3, ma la normativa non esclude la possibilità per le autorità competenti di estendere il controllo alla classe N1, ossia i veicoli commerciali leggeri come furgoni e van. Tutte e tre le classi saranno quindi passibili di controlli e dovranno dimostrare di utilizzare sistemi di bloccaggio grazie ai quali il carico a bordo non possa interferire con la guida sicura del mezzo o costituire un pericolo per la vita, la salute, le cose e l’ambiente.

Leggi le parti del decreto che interessano anche i veicoli commerciali leggeri

Riportiamo per completezza alcuni stralci del decreto, che recepisce la Direttiva 2014/47/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014, abrogando la Direttiva 2000/30/CE:

Dall’art. 1, in relazione alle categorie di veicoli oggetto di controllo:

b) veicoli a motore progettati e costruiti essenzialmente per il trasporto di merci e aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate – veicoli della categoria N2 ed N3;
2. II presente decreto non pregiudica il diritto dell’autorità competente, di cui all’articolo 3, comma 1, lettera p), di sottoporre a controlli tecnici su strada veicoli che esulano dal suo ambito di applicazione, come i veicoli commerciali leggeri della categoria N1 aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, di controllare altri aspetti del trasporto e della sicurezza stradale, oppure di procedere a controlli in luoghi diversi dalle strade pubbliche. L’autorità competente può, altresì, limitare l’utilizzazione di un particolare tipo di veicolo su determinate parti della rete stradale nazionale per ragioni di sicurezza stradale.

Dall’art. 3, in relazione alla definizione di carico:

e) “carico“: tutte le merci collocate di norma nella o sulla parte di un veicolo progettata per sopportare un carico e che non sono permanentemente fissate al veicolo, compresi oggetti in contenitori quali gabbie, casse mobili o container, trasportati dai veicoli;

Dall’art.13, che si occupa specificamente della fissazione del carico:

Art. 13
Controllo della fissazione del carico
1. Durante il controllo su strada un veicolo può essere sottoposto all’ispezione della fissazione del suo carico a norma dell’allegato III, per accertare che il carico sia fissato in modo tale da non interferire con la guida sicura del veicolo o costituire una minaccia per la vita, la salute, le cose o l’ambiente. I controlli possono essere effettuati per verificare che durante tutte le fasi di operazione del veicolo, comprese le situazioni di emergenza e le manovre di avvio in salita, i carichi possano subire solo minimi cambiamenti di posizione gli uni rispetto agli altri e rispetto alle pareti e superfici del veicolo e non possano fuoriuscire dal compartimento destinato alle merci o muoversi al di fuori della superficie di carico.
[...]
3. Le procedure in merito alle conseguenze, di cui all’articolo 14, possono essere applicate anche in caso di carenze gravi o pericolose della fissazione del carico.

Dall’art. 22, che specifica la data di entrata in vigore della norma:

Art. 22
Applicazione delle norme
1. Le disposizioni del presente decreto si applicano dal 20 maggio 2018, fatta salva l’applicazione delle disposizioni riguardanti il sistema di classificazione del rischio, di cui all’articolo 6, che decorre dal 20 maggio 2019.

Sistemi di fissaggio del carico by Syncro System: caratteristiche generali

Per essere in regola con il decreto è sufficiente affidarsi all’esperienza di Syncro System, che produce sistemi di bloccaggio perfettamente adatti sia ai veicoli commerciali leggeri, inferiori alle 3,5t (furgoni), sia ai veicoli pesanti, superiori alle 3,5t (camion, rimorchi). Tutti gli accessori Syncro pensati per mantenere il materiale stivato in posizione durante il trasporto sono:


  • Sicuri e testati

  • Semplici da utilizzare, ma estremamente funzionali e resistenti

  • Pensati per diverse tipologie di carico, differenziati per diverse esigenze

Sistemi di bloccaggio


Tra gli accessori per il bloccaggio della merce all’interno del furgone proposti da Syncro è possibile scegliere, a seconda delle necessità:
-Barre metalliche o rotaie con cinghie
-Cinghie e ganci
-Arrotolatore con cinghia: estremamente flessibile nell’uso, consente di mettere in sicurezza in qualsiasi posizione carichi di varia forma e dimensione
-Ganci fermatutto, con brevetto esclusivo Syncro System: perfetti per scalette, rampe, pannelli, carrelli
-Barre fermacarico, per il trasporto di merce fragile e ingombrante
-Telai portaoggetti: portabombole, portacartucce di silicone, portapunte, portaestintore, portamoto...

Sistemi di ritenzione all’interno di contenitori


Il furgone arredato con cassetti, scaffali e altri moduli progettati e installati da Syncro System ha superato il crash test secondo la normativa ECE R17: questo significa che, anche in caso di urto violento, i mobili subiscono dei danni che non comportano pericoli né per gli occupanti della cabina di guida, né per gli altri utenti della strada e trattengono al loro interno la quasi totalità del materiale trasportato.

Sistemi di trasporto sul tetto


Anche i sistemi di bloccaggio delle merci sul tetto, come barre portatutto, portatubi e portascale Syncro System sono dotati di certificazione GS, rilasciata dal Tüv Rheinland Italia, un documento che garantisce l’elevato standard di sicurezza del prodotto.