MAXUS DELIVER9 PER PULIZIE AZIENDALI


Arredamento Maxus Deliver9 per pulizie

Maxus Deliver9 per pulizie e sistemazioni aziendali

01_Maxus Deliver9 con rampa di carico per pulizie aziendali
02_Sistemi di bloccaggio e meccanismo di rotazione rampa su Maxus Deliver9
03_Parete destra Maxus Deliver9 con ripiani di scaffalatura Syncro
04_Fermavaligie e grondaia apicale su Maxus Deliver9 allestito da Syncro

Il furgone delle foto di questa pagina è un Maxus Deliver9, modello L3 H2: è un veicolo molto spazioso, condizione necessaria per l’azienda che l’ha acquistato, che si occupa di pulizia e manutenzione di ambienti di lavoro e deve fare i conti quotidianamente con la necessità di trasportare macchinari per le pulizie, detergenti, utensili, attrezzature manuali, ma anche ricambi per eventuali riparazioni su attrezzature o arredi.

Ripercorriamo insieme tutte le fasi che hanno portato i tecnici Syncro System alla realizzazione dell’allestimento ritratto.


Fase 1: Analisi delle esigenze

In fase di consulenza, gli addetti si sono confrontati con i committenti sulle esigenze collegate all’attività svolta, sia quelle più frequenti o quotidiane, sia quelle sporadiche. Per la pulizia e la manutenzione aziendale, in particolare, sono emerse queste richieste:

  • organizzare lo spazio in scomparti separati, per evitare contaminazioni tra detergenti chimici e attrezzature, e tra materiale pulito e sporco;
  • installare un sistema per caricare a bordo senza rischi e senza fatica macchinari su ruote;
  • garantire la massima stabilità durante il trasporto di attrezzature voluminose non stivabili all’interno di contenitori.

Alla luce di queste esigenze, i tecnici hanno stilato per il vano di carico di Maxus Deliver9 un progetto che comprende la protezione della carrozzeria, una combinazione di arredi e l’aggiunta di alcuni fondamentali accessori.


Fase 2: il rivestimento della carrozzeria

L’arredo di un furgone inizia sempre con la posa dei rivestimenti: prima di installare arredi e accessori è necessario proteggere le superfici interne, soprattutto nei punti più soggetti a usura e più esposti.

Nel Maxus Deliver9 il pavimento è stato protetto da un pianale in legno multistrato con finitura marmata, con l’aggiunta di una fascia in alluminio mandorlato in corrispondenza delle porte posteriori e di un bordino in acciaio sulla porta scorrevole. Porte e pareti sono ricoperte da pannellature su misura in acciaio. Il committente ha ritenuto che in questo caso la paratia di fondo potesse rimanere scoperta: su richiesta è possibile rivestirla con alluminio mandorlato o legno marmato/gommato; lo stesso discorso vale per i passaruota, che possono essere completamente incassati nelle protezioni.


Fase 3: Scelta degli elementi

Una volta sistemate le superfici “a rischio” è venuto il momento dell’inserimento degli arredi. La scelta è caduta su pochi ma funzionali elementi: una rampa di carico, per portare a bordo lavapavimenti, carrelli, aspiratori industriali; due scaffali con vari ripiani; una grondaia apicale per oggetti allungati e un fermavaligie a terra.


La rampa di carico per furgoni su Maxus

La pedana di carico installata su Maxus Deliver9 per pulizie è un modello fisso con kit di rotazione laterale. Si tratta di una rampa con portata elevata e di grandi dimensioni, che può ruotare su un perno laterale per lasciare libero accesso al vano di carico quando non in uso. Risulta perfetta per caricare a bordo senza sforzi eccessivi aspiratori industriali per polveri e residui pesanti, idropulitrici, lavasciuga, spazzatrici per pavimenti e carrelli portatutto da pulizia.


I ripiani di scaffalatura

Su entrambe le pareti laterali è stata fissata una scaffalatura con quattro ripiani configurabili, dotati sul fondo di tappetino antiscivolo e con divisori interni. Qui può trovare posto in perfetto ordine tutto il materiale di consumo necessario agli interventi di pulizia e manutenzione, come raschietti, spugne, panni, carta assorbente, sacchi della spazzatura, prodotti chimici e detergenti vari.

I due vani a terra sono stati trasformati rispettivamente in ripostiglio chiuso con antina ribaltabile ad apertura totale, e in fermavaligie con navetta e cinghia di bloccaggio.


La grondaia apicale

Mancava a questo punto uno spazio dedicato a riporre scope, mop e aste telescopiche per il lavaggio di superfici difficili da raggiungere. La soluzione è arrivata installando una grondaia apicale a tutta lunghezza sulla parete di sinistra: uno speciale scaffale con apertura sul lato corto e perfettamente accessibile anche sul lato lungo, dotato di fori di areazione sul fondo.


Fase 4: checklist e aggiunta accessori

Ultima fase, ma non meno necessaria: la checklist.

La domanda fondamentale a questo punto è: manca qualcosa?

In questo Maxus Deliver9 mancavano… gli accessori di bloccaggio, indispensabili per tenere in posizione macchinari e altro materiale come secchi, bidoni e carrelli, senza rischio di scivolamenti e conseguenti ammaccature nel vano di carico.

Sono quindi state installate due barre Syncroblock: una sulla paratia di fondo, l’altra sulla parete sinistra, nei pressi dell’apertura posteriore. Le barre sono state abbinate a ganci e cinghie regolabili in base alle dimensioni dell’oggetto da trattenere.


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