2025: FLESSIONE PER IL MERCATO DEI VEICOLI COMMERCIALI
Aggiornamento 2026 sul mercato dei veicoli commerciali
Il mercato dei veicoli commerciali in Italia: immatricolazioni ancora in calo
Il mercato dei veicoli commerciali in Italia ha registrato nel 2025 una flessione del 4,9% rispetto all’anno precedente, con un totale di 8 mesi su 12 con segno negativo. Una ripresa incoraggiante si era registrata a ottobre, seguita da un nuovo ribasso importante nei mesi di novembre, dicembre e gennaio. La tendenza non è variata sino a febbraio 2026, primo mese di sostanziale stabilità, con un calo dello 0,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e un totale di vendite di 15.287 unità: un cambiamento notevole, se si considera che febbraio 2025 aveva registrato un calo del 15% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Le previsioni per il 2026 sono sicuramente migliori, con un volume che dovrebbe rimanere superiore alla media degli ultimi dieci anni, anche se si prospetta ancora una leggera flessione, stimata al momento intorno all’1,1% rispetto al 2025.
Parlando di numeri, le immatricolazioni di furgoni fino a 3,5 tonnellate sono state 189.042 nel 2025, 198.703 nel 2024 e si prevede che saranno 187.000 nell’anno in corso*.
*I dati e le stime sono UNRAE, febbraio 2026
I fattori che guidano la scelta d’acquisto
Lo stallo nelle vendite è certamente influenzato da una serie di fattori. Il rincaro del prezzo del carburante e l’avvicinarsi delle direttive europee Euro 7 frenano l’acquisto dei mezzi con motorizzazione diesel; sul fronte BEV (furgoni elettrici) sembra già in esaurimento l’effetto positivo degli incentivi del Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica, senza contare il fatto che molte aziende preferiscono attendere e investire sui modelli di nuova generazione in arrivo nei prossimi due anni. Pesano poi le incertezze normative: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato incentivi, i cui dettagli non sono ancora conosciuti e che potrebbero incidere positivamente sul mercato a partire dalla seconda parte dell’anno. La complessa congiuntura economica e il calo dei consumi complicano ulteriormente la decisione per molte aziende, che preferiscono rimandarla di qualche mese o di un anno.
Le tendenze del mercato: il noleggio
I dati, finalmente vicini alla stabilità di febbraio 2026, sono stati positivamente influenzati dal noleggio a breve termine, che ha registrato un buon livello di interesse: senza questo comparto, anche il secondo mese dell’anno avrebbe registrato una perdita di oltre 2 punti percentuali rispetto a febbraio 2025.
Syncro System, che segue i propri clienti nella trasformazione dei veicoli commerciali da lavoro, segue da vicino l’andamento del mercato e ascolta quotidianamente le esigenze dei clienti. Per questo, di recente, ha proposto anche la formula del noleggio operativo dell’allestimento: una soluzione interessante per dare una svolta alla propria attività senza dover spendere tutto e subito.